Lettere alla redazione

Cari lettori, amici, followers e visitatori occasionali, quella che vi apprestate a leggere è la lettera, così come l’ho ricevuta, errori grammaticali e sintattici compresi, di un esimio nonchè stimatissimo frequentatore di questo blog.

Malgrado abbia dovuto fare un enorme sforzo per non usare la penna rossa quà e là nel testo, non ho avuto alcuna remora nel pubblicarlo, sentendomi fortemente conivolta nell’argomento, e pensando, inoltre, che questo potesse essere il primo capitolo di una futura e prospera collaborazione. Io la butto lì. Lascio, però, la decisione al pubblico che spero sia un giudice equo e obiettivo, più di quanto possa esserlo io, condizionata come sono dalla stima che provo nei confronti del mittente.

A questo punto non mi resta altro che augurarvi: buona lettura!



18 giugno 2012
Laura Simbula
Lanacronistica
Iglesias
 
 
 

Cara Laura,

quello che segue è il famoso articolo che vorrei tu prendessi in considerazione di pubblicare nella tua nota pagina web. Assai lieto di vedere completata l’opera con un bel cappello di apertura nonché cappotto di chiusura a firma tua.

Spero di fare cosa gradita e di alleviare i “dollori” che si possono provare essendo nata ad Iglesias, ebbene si ti comprendo, questo neo ti ha segnato.

“E’ per me un grande onore riuscire ad ottenere un piccolo spazio in questa media pagina curata da una grande scrittrice nevrotica, maniaca ossessivo-compulsiva che è la cara Laura. Ormai è da qualche tempo che ho in mente di scrivere questo articolo perché reputo che abbia tutte le carte in regole; il fatto che io sia un fortissimo sostenitore delle Kinder Brios mangiate a mo’ di banana, prima l’ottima parte centrale poi le asciuttissime parti esterne, darà quel qualcosa in più, lo so.

Veniamo al dunque.

Dietro la crisi globale delle economia vi è un netto crollo della domanda di beni e servizi – che io non ho mai contribuito ad abbassare -, dovuta a tutta una serie di eventi innescati a catena che non starò qui ne a spiegare ne a cercare di capire visto che io ipotizzo e basta. Posto che la mia ipotesi abbia un senso cercherò di dare altrettanto senso a ciò che scrivo.

Dove eravamo rimasti? Ah si, spendere. Con l’inizio dei lavori, prima saltuari poi leggermente più stabili, in me è nata una fissa che nel giro di qualche mese è diventata un tratto distintivo del mio essere:  parlo della mia programmazione degli acquisti mensile o meglio delle mie follie a 30 giorni o a detta di molti – ingenerosamente – dei miei acquisti inutili.

Subdole e onerose, puntualmente si presentano a cadenza mensile con l’arrivare dello stipendio.

Spesso nascono sotto forma di fissa mentale che colonizza il mio pensiero per giorni seguendo tutto un iter di calcoli e contro calcoli per arrivare al tanto amato acquisto.

Si passa da una piccola ricerca Ebay per sondare il terreno, proseguendo per un rapido giro nei siti specializzati per vedere dove risparmiare qualcosa con annessa cernita dei beni in disuso da vendere per ricapitalizzare il conto, finendo poi per acquistare il tutto nel negozio più caro di Cagliari in preda a dei raptus incontrollabili fatti di trepidazione, ansia e immediato pentimento che poi sopprimo con un altro acquisto di compensazione.

La mia credo non sia una malattia ma solo una forma non completamente convenzionale di normalità dovuta al fatto che il tutto e subito per me vale più di ogni cosa. Difendo fermamente tutti i miei acquisti: dalle quattro, anzi cinque, console passando per la mia amata reflex, arrivando ai prodotti di casa Apple che pian piano mi manderanno in rovina; sarà una rovina ma dolce e molto cool.

Mi farebbe piacere avere un tuo parere carissima Laura, soprattutto se anche tu come la maggior parte delle persone noti in me questo disturbo che io non intravedo minimamente…mah.

P.s va da se che la prossima volta che ci vedremo ti offrirò un mirto e montenegro, rigorosamente insieme, ma non prima di aver bevuto un ottimo caffè.

Con stima

ilDottori


Egregio Dottori (no, questo non è un errore di stampa),

innanzitutto grazie. È un privilegio, per me, poter rispondere a una dimostrazione di stima di questo tipo e riscontrare una considerazione nei miei confronti tale da spingerti, addirittura, a sollecitare la mia modesta opinione sull’argomento.

Per questo motivo, come da te richiesto, cappello e cappotto.

In effetti la tua fiducia è ben riposta; parli con una che tenta di fare delle sue ossessioni un mestiere, con una che è arciconvinta che esista un solo, unico, modo logico di inzuppare i biscotti nel latte (come già saprai), per non parlare del rito dello yogurt, la cui procedura complicatissima un giorno renderò nota.

Capisco benissimo le tue preoccupazioni; pur non soffrendo del male specifico di cui parli i sintomi mi sono ben noti. Il segreto sta tutto nell’ostentare profonda sicurezza nelle proprie convinzioni, tentando di far passare per pazzi scellerati coloro i quali non si adeguino o non dimostrino di avere simili manie. L’obiettivo è instillare un minuscolo tarlo di incertezza, un dubbio. Prima o poi questo attecchirà e li corroderà come un cancro. Se però chi ti circonda si mostra reticente, consiglio di non insistere troppo coi tentativi di persuasione, sarebbe controproducente.

Ad ogni modo, puoi stare tranquillo, non è una malattia, o almeno non è grave, o almeno non sei solo.

Mi auguro che la mia umile risposta possa esserti d’aiuto, e che in breve tempo tu possa apprendere l’uso corretto della punteggiatura degli apostrofi e degli accenti. In attesa di un riscontro, spero, favorevole porgo i più cordiali saluti.

Con stima,

La Redattrice.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Lettere alla redazione

  1. ildottori ha detto:

    Grazie per la sua generosa risposta cara Laura. Mi fa piacere sapere che anche te non riscontri in me quel barlume di follia che altrui genti hanno solo osato accennare al mio cospetto.

    Per qualsiasi cosa non esitare a contattarmi sarò ben lieto di scrivere qualche articolo per questa splendida pagina.

    p.s domani la mia segreteria ti invierà l’IBAN per il saldo di questo primo articolo 😉

    Con stima ed economicità
    ilDottori

  2. Laura ha detto:

    Ti ricordo che, come da contratto, il pagamento avverà solo al raggiungimento degli obiettivi: 100 visualizzazioni e almeno 5 commenti in tuo favore 😀

    • jaybibe ha detto:

      A quanto era dato il mio commento? Ahah Cmq quoto tutto a parte che per completezza sarebbe stato bello che condividessi con noi lettori i tuoi mille acquisti ossessivo – colpulsivi me ne viene in mente uno su tutti il Frag-fx voto 7,5 SPEREQUATORE ahahah

  3. Simone Pisano ha detto:

    Dottori, sono orgoglioso di quanto fatto con te. Mai seme fù innestato meglio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...