Sogni erotici adolescenziali.

Forse non l’avete mai notato, ma nel bordo destro del mio banner ci sono le locandine di tre film, messe lì non a caso ma scelte per il loro particolare significato, per ciò che quelle pellicole rappresentano per me. Tra queste, una su tutte: Top Gun, il mio film preferito. Si, perché alla questione stupida, banale, irrisolvibile, pargonabile solo a “Che libro porteresti su un’isola deserta?”, su quale fosse il mio film preferito, io ho sempre risposto: Top Gun. Non perché fossi convinta che avesse chissà quale valore artistico o morale ma, semplicemente, perché è il film dei ricordi nostalgici, della mia infanzia e della mia adolescenza, a cui sono più affezionata, che ho visto più volte, di cui conosco le battute a memoria, per cui continuo a piangere sperando che, almeno questa volta, Goose non muoia e invece, come sempre, inesorabilmente, lui muore, che riguardo ogni volta che viene trasmesso (di solito su Italia 1, il 29 di luglio, una settimana prima di Dirty Dancing e una settimana dopo Ghost).

Per questo, alla notizia di un probabile secondo capitolo del mio film preferito, un enorme sorriso è affiorato sulle mie labbra, il mio sguardo si acceso. Un salto indietro nel tempo di quasi vent’anni, a bordo della DeLorean, e ho iniziato a sognare, come una bambina in un negozio di giocattoli o, meglio, davanti a un enorme barattolo di Nutella: una goduria.

Maverick: il mio sogno erotico adolescenziale che torna sugli schermi. Non tanto Tom Cruise, ma proprio Pete Maverick Mitchell, il protagonista di Top Gun. Il pilota d’aerei con i ray ban e il giubbotto di pelle, che va in moto, che gioca a beach volley, che fa la doccia tre volte al giorno ma è sempre sudato, che improvvisa serenate nei locali. Quel gran tronco di figo, insomma, proprio lui, non stiamo lì a cercare espressioni troppo auliche. Quanto mi son crogiolata davanti a quel sorriso, quanto avrei voluto esserci io, al posto di Kelly McGillis, su quella moto ma soprattutto in quella camera, e farmi baciare in quel modo sulle note di Take My Breath Away.

Ah, che bei ricordi, che infanzia felice.

E di riflesso il pensiero corre alle adolescenti di oggi. Poverette. Che panorama arido hanno davanti ai loro occhi. Su chi possono fantasticare, in quali storie romantiche si immedesimeranno, davanti a quali immagini possono arrossire sperando che i genitori non se ne accorgano? Dubito sia possibile perdersi in languidi pensieri guardando High School Musical. Che genere di sogni si può fare su Zac Efron? Di certo non uno di quelli che al risveglio conserva sulle labbra un sorriso ebete e compiaciuto, e lascia uno strascico di buon umore durante tutta la giornata.

Magari si perdono nello sguardo ambrato del vampiro Edward Cullen e ambiscono a un dolorisissimo morso alla giugulare che, tolga loro la vita, le renda immortali e le liberi dalle pene di un’esistenza terrena. Romatico e poetico, d’accordo, ma nemmeno lontanamente assimilabile al concetto di erotismo. Cosa può esserci di eccitante in un corpo freddo come il ghiaccio, che riflette la luce come un prisma, che si sposta alla velocità del pensiero e che rischia di spezzarti le ossa solo sfiorandoti? Per non parlare degli occhi rosso-arancio e dei canini sporgenti. Oppure si innamarono del suo antagonista, il ragazzo indiano che si trasforma, facendo a brandelli i vestiti come Hulk, in un enorme, peloso e maleodorante lupo mannaro che, però, in compenso ha una temperatura corporea di 40°.

Ma un umano normale no? Vi fa proprio schifo?

E allora attorno a chi potrebbero costruire i loro castelli in aria le ragazzine di oggi? Quali sono i loro miti, di chi sono i poster che tappezzano le loro camere e davanti ai quali si addormentano la notte?

Mi viene in mente solo materiale di scarto, tronisti, Amici di Maria, concorrenti del Grande Fratello. Forse Step di Tre Metri Sopra Il Cielo…che tristezza.

Beati anni 80!

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6 risposte a Sogni erotici adolescenziali.

  1. Dharma ha detto:

    Ops dal titolo mi sono sentita colpita…ma poi per fortuna era altro!!;)) comunque le ragazzine di oggi e anche quelle più grandette possono almeno rifarsi gli occhi con qualche calciatore (solo gli occhi) io personalmente mi ispiro a Marco Borriello. ;D

  2. Dharma ha detto:

    haha si infatti ho dato un’occhiata anche in una panchina (spagnola) ;))

  3. Cinzia ha detto:

    Grandeeeeeee 🙂 hai perfettamente ragione, oggi le ragazzine fantasticano solo su esseri immortali o con poteri magici…che tristezza! però devo ammettere che i vampiri di “The Vampire Diaries” sono dei veri fighi :P, hanno comunque il loro fascino!!

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